top of page
LA STORIA DI VITTORIO

“E tu, cosa intendi fare? Vuoi intrometterti?”, gli chiede rabbioso il suo compaginano.
“Ma che, scherzi? Io manco ci vengo a scuola domani”, risponde Vittorio, con lo sguardo spavaldo.
In quel momento passa un ispettore della GIL, che nota l’atteggiamento di Vittorio e gli dice: “Mi sembri un tipo in gamba, tu, ti terrò d’occhio”.
La strada è in discesa, non resta che percorrerla con il vento in poppa. Gli raccontano, poi, che Davide è finito all’ospedale e rischia di perdere la vista.
© Deina - Vai al sito
#staydeina
bottom of page
