top of page
LA STORIA DI VITTORIO
Prima di uscire di casa papà Umberto guarda con fierezza la camicia nera che ha appeso nell’armadio: ha seguito sempre con passione il fascismo, fin dalle origini, e pensa che sia giusto bastonare e persino uccidere chi non la pensa così, e licenziare chi non giurerà. Angelo lo prende sottobraccio, orgoglioso di un papà così convintamente fascista, mentre Vittorio si chiede se sono questi il coraggio e l’onore di cui gli parlano sempre a scuola.
Circola subito una voce: sono stati dodici i professori a rifiutare di piegarsi al volere del regime. Oltre 1.200, invece, hanno giurato fedeltà al fascismo. Non pochi, come papà Umberto, l’hanno fatto con convinzione.
© Deina - Vai al sito
#staydeina
bottom of page
