LA SETTIMANA

DELLA MEMORIA

TRENTO

7-13 NOVEMBRE 2016

Si apre oggi lunedì 7 novembre a Trento la prima edizione della Settimana della Memoria, organizzata dall’Associazione Deina, in collaborazione con Arci del Trentino, Arciragazzi Bolzano e AGJD - Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste, finanziata e sostenuta dalla Provincia Autonoma di Trento e di Bolzano.

 

Passato, presente e futuro a confronto nella Settimana della Memoria con eventi e incontri nelle scuole e aperti alla cittadinanza, per dialogare assieme su diversi temi di storia e memoria, anche del nostro passato recente, che oggi tornano di forte attualità nei tanti episodi di scontro e conflitto a cui assistiamo. 

 

Una cornice ideale in cui si inserisce anche la Formazione Nazionale di Promemoria_ Auschwitz, il treno della memoria di Deina, che porterà e ospiterà a Trento per il secondo anno consecutivo più di 100 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Una formazione che attraverso momenti laboratoriali, educativi e di creazione del gruppo andrà a costruire la squadra tutor che dal 2 all’8 febbraio e dal 10 al 16 febbraio  2017 accompagnerà su due treni più di 1300 ragazze e ragazzi alla volta di Cracovia, visitando l'ex ghetto e il quartiere ebraico della città, il Museo Fabbrica di Oskar Schindler e il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

 

Programma della Settimana della Memoria:

 

LUNEDI' 7 NOVEMBRE 2016

Io non odio / Ja ne mrzim incontro con Zijo Ribic. Saranno presenti anche alcuni membri dell'associazione Adopt Srebrenica, assieme ad Andrea Rizza e la Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Alle 10:00 presso Liceo Classico G.Prati (riservato agli studenti)

Alle 20:30 presso Circolo Arci L'Arsenale, Via degli Orbi, 4 - Trento (aperto alla cittadinanza)

 

MARTEDI' 8 NOVEMBRE 2016

Scuola-Memoria

Alle 10:00 presso l’Istituto Antonio Rosmini di Rovereto (riservato agli studenti)

 

MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2016

Scuola-Memoria

Alle 10:00 presso il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Trento (riservato agli studenti)

VENERDI' 11 NOVEMBRE 2016

Atlante delle Guerre e dei Conflitti a cura di Raffaele Crocco

Alle 20:30 presso Le Gallerie di Piedicastello a Trento (aperto alla cittadinanza)

 

SABATO 12 NOVEMBRE 2016

Una volta nella vita proiezione Film

Regia di Marie-Castille Mention-Schaar

Alle 20:30 presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione a Trento (Aperto alla cittadinanza)

Guarda il trailer del film.

Tutti gli eventi pubblici sono gratuiti e fino a esaurimento posti.

 

Alcuni eventi possono subire variazioni, per questo consigliamo di restare aggiornati sul sito www.deina.it o di seguire l’evento Facebook costantemente aggiornato.

 

Gli ospiti della Settimana della Memoria:

ZIJO RIBIC
Zijo Ribić vive a Tuzla, dove fa il cuoco in un albergo della città. E’ miracolosamente sopravvissuto alla strage della sua famiglia e di tutti gli abitanti di Skocić, piccolo villaggio della Bosnia orientale, avvenuta nel luglio 1992. È il primo rom che ha portato in tribunale la questione del genocidio subito dal suo popolo durante la guerra in Bosnia-Erzegovina.

A dargli la forza di rompere un silenzio di 22 anni è stata la sociologa Natasha Kandic, già direttrice dello Human Law Center di Belgrado, nonché membro del consiglio d’amministrazione del Fondo volontario delle Nazioni Unite per le vittime della tortura, che lo incontrò in Bosnia nel 2006 e gli offrì il suo aiuto. 

Il processo al Tribunale per i crimini di guerra a Belgrado avviato nel 2009 contro i sette cetnici è giunto a una prima sentenza di condanna nel 2013. Ripreso in secondo grado, si è concluso nel 2015 con un’altra sentenza che ha capovolto la prima: gli imputati sono stati assolti non perché non fossero responsabili della strage, ma perché risultò impossibile determinarne le responsabilità individuali. 

Sul processo Natasha Kandic ha affermato che “in un tempo migliore, che dovrà venire, la Serbia si vergognerà di questa sentenza”. Ma le parole più forti sono state di Zijo:“Quando il giudice lesse la sentenza, i carnefici della mia famiglia mi risero in faccia. Ma rimasi impassibile. Voglio restare normale. Non voglio odiare, neanche ora.”


FONDAZIONE ALEXANDER LANGER STIFTUNG

La Fondazione Alexander Langer Stiftung è nata nel 1999 grazie al contributo di numerose persone, associazioni e istituzioni, allo scopo di sostenere gruppi  e persone che con la loro opera contribuiscono a mantenere viva l’eredità del pensiero di Langer e perseguono il suo impegno civile, culturale e politico.

SITO: www.alexanderlanger.org/it

 

ADOPT SREBRENICA - Un progetto di dialogo e convivenza

Il progetto Adopt Srebrenica è promosso e sostenuto dalla Fondazione Alexander Langer di Bolzano/Italia e dall’associazione Tuzlanska Amica di Tuzla/Bosnia Erzegovina. L’idea della collaborazione è nata nel 2005 in occasione della consegna del Premio Internazionale Alexander Langer a Irfanka Pašagić. In quel periodo è emersa anche la volontà di riportare l’attenzione internazionale a Srebrenica, avviando un progetto di partnerariato con la città che prevede un coinvolgimento attivo di amministrazioni pubbliche e associazioni italiane e internazionali. Da subito quindi c'è una doppia finalità: parlare di Srebrenica e operare con Srebrenica. I temi su cui si focalizza sono quelli della memoria, giustizia ed elaborazione del conflitto.

Facebook: www.facebook.com/AdoptSrebrenica

 

ATLANTE DELLE GUERRE E DEI CONFLITTI DEL MONDO
Il mondo è in guerra. Dei 193 paesi membri dell’Onu, uno su cinque è in conflitto. Il 90% delle vittime sono civili, donne e bambini soprattutto. I danni causati dai conflitti ai beni artistici e ambientali sono incalcolabili. Siria, Yemen, Etiopia, Afganistan, Haiti, Colombia per citarne alcuni, ma sono 36 i conflitti registrati nel 2015. Molti di questi conflitti sono però dimenticati dall’informazione. L’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo cerca di colmare questo vuoto e raccontare lo stato delle guerre sul pianeta.

Lo scopo del volume è quello informare sulle guerre in corso sul pianeta, sulle motivazioni che le scatenano e le alimentano, ma anche sulle drammatiche condizioni di vita delle popolazioni civili, sui danni ai beni culturali ed ambientali e sulle storie straordinarie di donne e uomini che hanno fatto della speranza e del coraggio le uniche armi contro la guerra.

Il volume è un annuario ideato da Raffaele Crocco, giornalista Rai, scrittore e documentarista e creato dall’Associazione 46° Parallelo in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi e le edizioni AAM Terra Nuova di Firenze.

Sito: www.atlanteguerre.it

 

RAFFAELE CROCCO

Giornalista RAI, ha lavorato per alcuni anni come inviato in zone di guerra. Ha fondato la rivista Maiz - A Sud dell’informazione ed è stato tra i fondatori Peacereporter. È l’autore del libro “Il CHE dopo il CHE”. Ha ideato e dirige l’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo.

UNA VOLTA NELLA VITA
Ispirato a una storia vera. Liceo Léon Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi: una scuola che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. Una professoressa, Anne Gueguen (Ariane Ascaride), propone alla sua classe più problematica un progetto comune: partecipare a un concorso nazionale di storia dedicato alla Resistenza e alla Deportazione. Un incontro, quello con la memoria della Shoah, che cambierà per sempre la vita degli studenti.

 

 

Informazioni:

Associazione Deina - Settore Comunicazione

Sito: www.deina.it | Mail: comunicazione@deina.it

Per maggiori informazioni e dettagli sull'evento scarica il Comunicato Stampa.

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