"Un-filter the past". Raccontare il passato nell'epoca dei social
- Deina

- 4 ore fa
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Il processo di costruzione di una memoria della Seconda guerra mondiale e dell’esperienza dei fascismi europei ha favorito la diffusione e il consolidamento di un discorso pubblico volto a ricordare gli eventi del passato e a trarne significati e valori condivisi, soprattutto all’interno delle singole dimensioni nazionali.
Nei nostri percorsi ci confrontiamo spesso con questa memoria pubblica, portando con noi i (pre)concetti acquisiti attraverso le Giornate della Memoria, i discorsi istituzionali, i libri di scuola. Attraversando i luoghi della memoria insieme allɜ ragazzɜ, siamo chiamatɜ a interrogarci su come questa dimensione collettiva della memoria si relazioni con la memoria dei luoghi, con le esperienze individuali e con la componente emotiva del viaggio. Con la consapevolezza ulteriore che stiamo facendo memoria in un presente in cui le testimonianze dirette degli eventi stanno progressivamente scomparendo.
Ma come si racconta oggi la storia a chi è cresciuto dentro un feed che scorre senza sosta? Da dove proviene ciò che crediamo di sapere sul passato, e quanto questo discorso è già filtrato - da chi lo ha trasmesso, dal contesto in cui siamo cresciutɜ e dagli strumenti attraverso cui oggi lo incontriamo?
Da queste domande nasce “Digital Memory: Un-filter the Past”, uno scambio italo-tedesco che ha portato a Roma un gruppo di giovani tra i 18 e i 25 anni ospitat3 dal Goethe-Institut, dal 26 al 29 giugno 2026. Deina ha partecipato al progetto conducendo un laboratorio di memoria e facilitando momenti di dialogo e confronto.

Il progetto ha messo in relazione due Paesi che hanno elaborato in modi diversi la propria storia di nazionalsocialismo e fascismo: due memorie pubbliche costruite con tempi, linguaggi e strumenti differenti. Ragionare su queste tematiche in uno spazio italo-tedesco ha permesso al gruppo di uscire da una lettura unicamente nazionale della memoria storica, per iniziare a vederla come un patrimonio condiviso e in costante costruzione.
Su questo terreno si è innestato anche una riflessione sulla disinformazione: come nascono le narrazioni distorte e come oggi trovano nuova velocità sui social media, che possono banalizzare la storia ma sono anche gli spazi in cui si gioca una battaglia fondamentale per una memoria pubblica critica e consapevole.

Il gruppo si è confrontato anche con una dimensione più intima, quella delle biografie delle persone che hanno attraversato il sistema genocidario nazifascista. Un modo per tenere insieme i meccanismi collettivi della memoria e le vicende delle singole vite che da quei meccanismi sono state segnate.
Il percorso si è chiuso restituendo alle persone partecipanti gli strumenti per raccontare tutto questo con parole proprie, attraverso la progettazione e la realizzazione di un contenuto social. Un esercizio che ha reso visibile la consapevolezza, maturata nel corso del weekend, che ogni racconto della storia è sempre anche una scelta su che cosa mostrare, che cosa lasciare sullo sfondo e a chi rivolgersi.
Per continuare ad interrogarci insieme, ad allenare un pensiero critico, a far fiorire nuove connessioni. Per esercitare una memoria che non funzioni solo all'indietro.
Da parte nostra un grande grazie alle ragazze e ai ragazzi italiani e tedeschi che hanno partecipato con curiosità ed energia, e a Ufficio ViaVai e Goethe-Institut Italia per aver reso possibile questo scambio. 💛
👉 Digital Memory: Un-filter the Past è un progetto dell'Ufficio ViaVai, che informa i giovani in Italia e in Germania sulle opportunità di scambio tra i due paesi. L'Ufficio è finanziato dai Ministeri degli Affari Esteri di Germania e Italia, con il sostegno dell'Ambasciata Tedesca a Roma, del Centro italo-tedesco per il dialogo europeo Villa Vigoni e del Goethe-Institut di Roma, che ha ospitato il workshop nella sua sede.
Deina APS ha partecipato con la conduzione del laboratorio sulla cronologia storica 1918-1945 e la co-facilitazione del laboratorio multimediale conclusivo.





















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