"Lo spirito di fare! Non so, di fare un qualcosa!" Promemoria_Resistenze 2025
- Deina

- 6 giorni fa
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Il Col del Lys è un valico alpino tra la Valle di Susa e le Valli di Lanzo. Durante la Seconda guerra mondiale fu uno dei luoghi simbolo della Resistenza piemontese, dove operarono diverse formazioni partigiane dopo l’8 settembre 1943.
Nel luglio del 1944 fu teatro di una dura rappresaglia nazifascista: molti partigiani furono catturati e uccisi, e i loro corpi gettati in una fossa comune. Il Col del Lys è diventato così un luogo della memoria, dove la storia della Resistenza si lega in modo diretto al territorio e alle scelte di uomini e donne comuni che decisero di opporsi al nazifascismo.
“Entusiasta mi vedevo, vedevo di poter fare qualcosa, volevo fare, dico: devo contribuire anche io! Poi lo spirito di… come si dice... lo spirito di fare! Non so, di fare un qualcosa!” Anna Maria Polo / Staffetta
Ogni volta che visitiamo un luogo nuovo ne scopriamo la storia attraverso le memoria delle persone che l’hanno vissuto. Anna Maria, Enrico e tantɜ altrɜ sono lɜ protagonistɜ di Promemoria_Resistenze, il nuovo progetto che Deina ha realizzato tra novembre e dicembre 2025 sul Col del Lys, luogo simbolo della Resistenza piemontese, insieme a oltre 120 studentɜ delle scuole superiori di Ciriè (Istituto Fermi Galilei), Moncalieri (Istituto Pininfarina) e Pinerolo (Istituto Porporato).

Per poter comprendere meglio le vicende di questi luoghi, lɜ ragazzɜ hanno affrontato un percorso formativo di inquadramento storico sulla nascita e sullo sviluppo del potere fascista in Italia. Abbiamo poi ripercorso le tappe fondamentali della Resistenza sul territorio italiano, per comprenderla non come un episodio celebrativo, ma come un insieme eterogeneo di decisioni, rischi e conflitti morali.
Ci siamo interrogatɜ attorno al tema della scelta: la possibilità, e insieme il peso, di decidere anche quando le condizioni storiche rendono ogni azione incerta e difficile.

La nostra visita ci ha portatɜ all’Ecomuseo della Resistenza e al memoriale della fossa comune. Qui abbiamo potuto ascoltare le testimonianze video di partigiani e partigiane della zona, attraversando la complessità di questa storia: la durezza della repressione, la fragilità delle vite coinvolte, ma anche la forza della scelta di resistere.
“Ho cominciato così a ribellarmi, a darmi una coscienza diversa insomma …E quindi io non ci vado, e non aderisco… io mi ribello!” Enrico Fogliazza / Commissario politico di brigata
Cosa significa scegliere? Quali responsabilità ricadono sui singoli nei momenti di crisi?
Con lɜ ragazzɜ ci siamo confrontatɜ a partire da queste domande: non per trovare risposte definitive, ma per esercitare una memoria attiva che possa stimolarci e guidarci nel nostro presente.
Promemoria_Resistenze è un esercizio di consapevolezza: uno spazio per guardare alla storia della Resistenza non come a un repertorio di eroi, ma come a un intreccio di decisioni difficili. Un invito a non considerare mai la libertà come un dato stabile, ma come qualcosa che si costruisce e si difende ogni giorno, anche attraverso lo studio, l’ascolto e la capacità di interrogarsi.
Grazie allɜ ragazzɜ e allɜ docenti che hanno percorso i sentieri di Promemoria_Resistenze con noi, con la loro preziosa curiosità.
Grazie per aver allenato insieme una memoria resistente.
👉 Progetto realizzato con la collaborazione del Comitato Resistenza Colle del Lys APS e finanziato dalla Città metropolitana di Torino nel Bando per trasferimenti a Comuni, Associazioni, Fondazioni, Musei per valorizzare la storia locale in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.




































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